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EuropaInforma - 106 percorsi in 106 province - La carovana del Cide incontra gli studenti

EuropaInforma è un programma di informazione e formazione organizzato dal Centro nazionale d'informazione e documentazione europea per illustrare ai giovani studenti italiani gli aspetti fondamentali del processo di unificazione europea e della nuova Costituzione ed aiutarli a cogliere le opportunità per lo studio, il lavoro, la realizzazione personale.

Il Cide ha deciso di veicolare i contenuti di EuropaInforma attraverso un CD con percorsi info-didattici animati, un video, una mostra itinerante ed un gioco creativo.

EuropaInforma si articola in una carovana che, dal 18 gennaio 2005 fino al 9 maggio 2005 tocca tutti i 106 capoluoghi di provincia d'Italia incontrando gli studenti individuati dai Centri Amministrativi del MIUR e dagli istituti scolastici locali.

Nel corso di ogni incontro i giovani partecipanti compiranno un percorso info-didattico che prevede la visita ad una mostra ititnerante, la proiezione di un video promozionale articolato nel gioco 'sms for you', la distribuzione di 200.00 copie di un CD multimediale.

La tappa della carovana nella nostra privincia sarà venerdì 18 marzo a Nuoro presso la sede del Carrefour Europeo Sardegna: Via Manzoni, 83 - 08100 Nuoro

Per ulteriori informazioni:
http://www.carrefoursardegna.org/index.php

Presentazione del CIDE

Il Centro nazionale di informazione e documentazione europea (Cide) è stato previsto dalla Legge del 23 giugno 2000, n. 178 ed è costituito con Contratto tra la Repubblica italiana e la Comunità europea nella forma di Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE).

Il primo Amministratore del Cide è stato il Min. plen. Roberto Rossi (dal 24 maggio 2001 al 9 aprile 2002), capo di gabinetto dei Ministri delle politiche comunitarie nei governi Prodi, D’Alema e Amato II e, prima, rappresentante permanente aggiunto dell’Italia presso l’UE.

L’attuale Amministratore del Cide è il professor Carlo Curti Gialdino, docente di diritto internazionale e dell’Unione europea, consigliere giuridico dei Ministri delle politiche comunitarie nei Governi Amato II e Berlusconi II, già capo di gabinetto dei Ministro per le pari opportunità nel Governo Berlusconi II e, prima, referendario della Corte di giustizia delle Comunità europee dal 1982 al 2000.

La sede provvisoria del Cide è a Roma in via IV Novembre n. 149, stabile in cui è presente anche la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo.

La missione del Cide – quale stabilita, segnatamente, dall’articolo 2 della legge n.178 del 2000, dal punto 4 dell’intesa tra il Governo italiano e la Commissione europea, nonché dall’articolo 3 del contratto di Geie - è quella di promuovere la creazione di un sistema italiano integrato di documentazione e informazione europea. Il Cide ha il compito di realizzare un’attività di comunicazione istituzionale intesa a fornire al grande pubblico gli strumenti per la conoscenza delle strutture, del funzionamento e delle politiche dell’Unione europea. Un’attenzione particolare è rivolta a settori di utenti specifici, tra i quali il mondo della scuola e dell’università, della pubblica amministrazione, dell’impresa, della società civile.

Attraverso un’attività di informazione specializzata il Cide si impegna a favorire la conoscenza dei programmi specifici finanziati dal bilancio comunitario le procedure di partecipazione a tali programmi con servizi rivolti ad un’ampia gamma di utenti tra cui le imprese, gli operatori finanziari e commerciali, le organizzazioni non-governative.

Nell’espletamento della propria missione, il Cide si pone una serie di obiettivi prioritari:

  • accrescere la visibilità e la trasparenza della realtà politico-istituzionale dell’Unione europea, promuovendo l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni e alle politiche dell’UE e favorendo la consapevolezza della comune cittadinanza europea, in particolare tra i giovani;
  • realizzare, anche avvalendosi delle nuove tecnologie della comunicazione, programmi sistematici di diffusione dell’informazione e documentazione europea destinati, sia direttamente sia attraverso sportelli decentrati, ai cittadini e a determinate categorie di utenti;
  • formare il personale per la diffusione e la gestione della documentazione comunitaria;
  • coordinare, razionalizzare e integrare le attività di documentazione, ricerca, elaborazione e studio, attraverso una serie di convenzioni con altri centri di informazione, studio e documentazione con sede in Italia o nell’UE;
  • rappresentare un valore aggiunto esercitando la funzione di raccordo nazionale delle reti di informazione comunitaria, nel rispetto della loro autonomia;
  • promuovere rapporti di collaborazione con altre istituzioni ed organi comunitari, con lo Stato, le Regioni, le Province ed i Comuni, con la società civile ed il mondo del lavoro;
  • gestire spazi espositivi ed organizzare eventi su temi di attualità europea.