Regole di scrittura
Accenti e apostrofi
Le vocali a-i-o-u vogliono sempre laccento
grave (la lettera accentata è prevista nella tastiera: utilizzare quella anche
nella forma maiuscola).
Qui si scrive senza accento
Lì, là come avverbi vanno accentati
Un Lapostrofo si metto soltanto se il
sostantivo è femminile. Si scriverà: un albero; unamica
La e vuole laccento grave (è):
quando è voce del verbo essere, nei nomi di origine straniera (tè, caffè),
nei nomi propri (Mosè), nelle locuzioni cioè, ahimè.
La e vuole laccento acuto (é):
nelle voci verbali del passato remoto (poté), nei composti di che (perché, benché), di
tre (ventitré) e di re (viceré) oltre che nei monosillabi (sé, né).
Un po si scrive con lapostrofo e non
con laccento.
Qual è va senza apostrofo.
Dà (indicativo presente del verbo dare) va con
laccento e non con lapostrofo.
Anni e date
Si scriverà: negli anni 60 (e non Anni e non 60)
Ma se ci riferiamo al 1997, abbreviandolo scriveremo
97 e non 97
Le date: il 5 del mese di novembre dellanno 2000: 5
novembre 2000 (e non: 05 per il giorno, non 00 per abbreviare lanno, non 11
per il mese).
Evitare formule commerciali (corrente mese,
c.m.)
Negli anni, non va messo il punto relativo alle migliaia
(1998 e non 1.998)
Secoli: in lettere. Il Trecento, il Duemila.
Maiuscole e minuscole
il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi (ma
se invece si dice "il Presidente Ciampi" va la maiuscola)
il presidente onorario della Fiat
il ministro della Pubblica Istruzione, Tizio Caio
lassessore ai Trasporti del Comune di Roma Guido
Piano
lAssessorato ai Trasporti
il Ministero della Pubblica Istruzione
la presidenza del Consiglio
la commissione Bilancio
il Papa ma
papa Giovanni Paolo II
lonorevole Silvio Berlusconi, presidente di Forza
Italia
Mario Li Conti, amministratore delegato della
CassaforteMagica
Il professor Sandro Tedeschi, primario del Reparto di
ostetricia dellUniversità di Palermo
Il santo patrono; san Carlo
la Banca mondiale, il Fondo monetario europeo, la
Comunità economica europea (Cee), lAssociazione nazionale sfigati cronici (Ansc)
ovvero: in maiuscolo solo il primo nome, quando si parla di associazioni, enti e imprese
Punti cardinali: nord, sud, est, ovest. Vanno maiuscoli (Nord,
Sud-Est) solo quando indicano realtà geopolitiche. (es: Sud-Est asiatico, il Nord Est
italiano),
non se si dice "diretto a nord".
Indirizzi:
lungo Po Antonelli, 145
piazza Cavour, 27 (10169 Nonsaprei)
via Vattelapesca 317 bis, a
Milano
Titoli:
Meglio scriverli in corsivo. Se composti da più parole,
basta maiuscolare la prima (La traviata; Il sentiero dei nidi di ragno; Sogno di una notte
di mezza estate). Se dobbiamo citare lautore, o nome e cognome per intero, oppure
soltanto il cognome. No: W. Shakespeare; possibili soluzioni: Shakespeare William
Shakespeare
Luoghi:
il teatro La Fenice, il cinema Paradiso, il teatro La
Scala ecc
(minuscolo il nome comune)
Il paese arroccato sulla montagna; il Paese (nazione,
Stato)
La Regione Lombardia, la Provincia di Milano e il Comune
di Rho.
Nomi composti: vicepresidente e non vice-presidente
Avverbi
Affatto significa del tutto, in assoluto.
Quindi è scorretto usarlo con valore negativo (a meno di scrivere: nientaffatto).
Alla domanda "hai riposato stanotte?", rispondere "Affatto", vuol dire
che si è riposato benissimo.
Insieme: insieme con una persona; meglio di insieme
a. Per esempio: liniziativa realizzata da Save the Children insieme con altri
partner.
assieme a (in senso di contemporaneità: buste
assieme a francobolli; anche se, meglio: buste e francobolli)
Vicino
E scorretto scrivere
"Vicino Roma". Si dice: "Vicino a Roma"
Evitiamo inutili ridondanze:
uscire e non uscire fuori
entrare e non entrare dentro
E scorretto scrivere: "la possibilità di
poter chiamare". Basta poter chiamare
Meglio evitare di usare solo come avverbio.
Più indicato usare solamente. E una questione di chiarezza
E non
E un errore molto comune, scrivere (e dire):
"bambini e non". La forma corretta è: "Bambini e no". Per ricordarlo,
teniamo a mente il romanzo di Vittorini Uomini e no.
Né né
Sbagliato scrivere: "senza acqua né luce".
La forma corretta è: "senza né acqua né luce".
Parole straniere
Niente s al plurale. A meno che non siano
entrate nella nostra lingua proprio al plurale, come nel caso di peones, tapas, avances e
jeans.
Ad ogni modo, è meglio usare parole italiane quando ci
sono alternative valide.
Ad esempio:
scadenza invece di deadline, offerta" invece di
offering, competenze al posto di know-how o di skillness, "pranzo" al posto di
lunch, "rivista" al posto di magazine.
Abbreviazioni
Meglio evitarle.
Quindi: avvocato, e non avv.
Articolo 3 (art. 3 sono nel caso di citazioni testuali).
Per le sigle: iniziale maiuscola, il resto delle lettere
minuscole e non separate dal punto (Onu, e non ONU, O.N.U.). Se la sigla
sostituisce un aggettivo, va minuscolo: An, il parlamentare an.
Ancora: chilometri, metri e chilogrammi e non km, m e kg.
Sono abbreviazioni di uso normale, e accettato: cd, tv,
ndr, pc e così via.
Numeri
Da zero a dieci, si scrivono in lettere (tranne che per
date e orari). In lettere:
cento, mille, mila, milioni e miliardi. Es: seimila o
6mila; 127mila, 23 milioni, due miliardi.
Se ci sono quattro o più cifre: inserire il punto
relativo alle migliaia. 1320 diventa 1.320; 21418 diventa 21.418. (21.418.000 diventa 21
milioni 418mila).
Se si inizia una frase con un numero, questo va scritto in
lettere (Ventisette chili di dinamite
).
Il terzo battaglione, il primo della classe.
Numeri telefonici: tel. 011.899.777.21 ovvero: separiamo
il prefisso della località dal numero con un punto; dopo inseriamo ogni tre cifre, un
punto per migliorare la leggibilità.
Per i cellulari: 337.292.537.
Indicazione di più numeri di telefono: Per informazioni,
tel. 0141.271.543.21 oppure 02.273.4412
Quando si devono indicare degli orari (di visita, ecc,):
le otto del mattino sono le 8; le otto e mezza, 8.30. Le otto di sera, corrisponde alle
20. Se un ufficio è aperto dalle otto di mattina a mezzogiorno e dalle quattordici alle
diciannove e trenta, scriveremo: "orario di apertura: 8-12 / 14-19.30.
Vietato: 08.00 (sa tanto di Carabinieri) oppure 8.00
oppure 08.15
Ma: Ogni giorno, verso le otto di mattina, Giorgio porta
il cane a correre (e non verso le 8)
Si parla di denaro e di valuta; es: costo del corso cento
mila lire.
Scriverò: costo del corso: 100mila lire (e non centomila
lire; lit 100.000; 100.000 lit; o solo 100.000)
Nomi propri di località straniere
E più corretto scrivere Iraq che Irak.
Così come bisogna scrivere iracheni, non irakeni.
La forma più corretta è Baghdad, non Bagdad.
Si pronuncia Bàssora, non Bassòra.
Plurali doppi
Il caso più importante è:
· Il filo --> i fili / le fila. Il maschile va
adoperato nel significato concreto: i fili del telefono ecc., il femminile invece sta per
trama di un ordito oppure nel senso metaforico di intreccio: le
fila di una congiura ecc.
ATTENZIONE!
Lespressione "serrare le fila" è sbagliata.
La forma corretta è: serrare le file.
Altri esempi:
· Il braccio --> i bracci / le braccia. Il
femminile si usa propriamente per indicare gli arti superiori dellessere umano,
nonché il plurale del braccio unità di misura; il maschile in tutti gli altri
significati: i bracci della gru, i bracci A e B di un edificio.
· Il budello --> i budelli / le budella. Il femminile
indica le interiora di un animale (o di un essere umano); il maschile invece si usa per
passaggi angusti, vicoli stretti.
· Il calcagno --> i calcagni / le calcagna. Il
maschile indica la parte posteriore del piede, il femminile, disusato, si è
cristallizzato in alcune espressioni come stare alle calcagna.
Sulluso di "piuttosto che"
Negli ultimi anni ha preso piede luso di piuttosto
che con valore di disgiuntiva o.
E un uso scorretto. Esempi: LEspresso,
del 25.5.2001, incipit dellarticolo a p. 35 intit. Il cretino locale (sulla fuga dei
cervelli dal nostro Paese): "È stupefacente riscontrare quanti italiani trentenni e
quarantenni popolino le grandi università americane, piuttosto che gli istituti di
ricerca e le industrie ad avanzata tecnologia nella Silicon Valley"; naturalmente
questo piuttosto che pretende di surrogare la semplice disgiuntiva, ma il lettore non
edotto è portato a chiedersi come mai i giovani studiosi italiani sbarcati negli Stati
Uniti snobbino per lappunto i prestigiosi centri di ricerca della Silicon Valley. E
ancora: "... di questo passo, saranno gli omosessuali piuttosto che i poveri
piuttosto che i neri piuttosto che gli zingari ad essere perseguitati": frase
pronunciata dal noto (e benemerito) dott. Gino Strada nel corso del Tg3 del 22.1.2002; in
questo caso, la prospettiva duna persecuzione concentrata protervamente sulla prima
categoria avrà reso perplesso più di un ascoltatore
...
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