| Requisiti per Accedere al Trattamento
Pensionistico 1) 40 anni di anzianità contributiva, a
prescindere dalletà anagrafica.
2) 65 anni di età anagrafica e 19 anni di anzianità contributiva per le
cessazioni entro il periodo 01/01/1999 - 31/12/2000; e 20 anni di anzianità contributiva
per le cessazioni a partire dal 01/01/2001. Il personale femminile acquisisce il diritto a
pensione con 60 anni di età anagrafica e anzianità contributiva come sopra specificato
(19 anni o 20 anni a seconda della data di cessazione - D.L.vo 503/92 e L. 335/95).
Per il personale supplente e incaricato lanzianità contributiva che dà
diritto a pensione è di 20 anni ferma restando letà anagrafica di 65 anni o 60 per
il personale femminile.
3) in caso di requisiti diversi dai precedenti richiamati, occorre aver riguardo
alla tabella sottoriportata (tab. D - art. 59, comma nove, della L. 449/97) che prevede
due possibilità di uscita: una con età anagrafica e anzianità contributiva abbinate,
laltra solo in riferimento allanzianità contributiva maturata:
|
anno |
età e anzianità |
anzianità |
| 1998 |
53 e 35 |
36 |
| 1999 |
53 e 35 |
37 |
| 2000 |
54 e 35 |
37 |
| 2001 |
55 e 35 |
37 |
| 2002 |
55 e 35 |
37 |
| 2003 |
56 e 35 |
37 |
| 2004 |
57 e 35 |
38 |
| 2005 |
57 e 35 |
38 |
| 2006 |
57 e 35 |
39 |
| 2007 |
57 e 35 |
39 |
| 2008 |
57 e 35 |
40 |
Il Personale Scolastico cessa dal servizio con decorrenza
dallinizio dellanno scolastico o accademico (per i conservatori di musica e
belle arti) successivo alla data di presentazione della domanda; i requisiti debbono
essere maturati entro il 31 dicembre dellanno di cessazione (L. 449/97) La domanda
di cessazione deve essere prodotta o revocata entro la data stabilita annualmente dal
Ministro dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca; per lanno 2004
è stata fissata la data del 10.01.Per i soli capi distituto secondo i termini
stabili dal C.C.N.L. Area V Dirigenza Scolastica. Lamministrazione è tenuta a
verificare il possesso dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico e, nel
caso in cui nella domanda di dimissioni non venga dichiarato di voler comunque
interrompere il rapporto di lavoro, dar comunicazione entro le date stabilite
allinteressato delleventuale mancato diritto; il richiedente ha cinque giorni
di tempo dalla notifica per revocare la domanda (D.P.R. 351/98)
Il Personale Amministrativo può accedere al trattamento pensionistico di
anzianità con scadenza trimestrale a seconda della data di maturazione del requisito alle
date sottoindicate:
|
maturazione requisito |
decorrenza pensione con età pari
o superiore a 57 anni |
decorrenza pensione con età
inferiore a 57 anni |
| entro il I trimestre di ogni anno |
1° luglio stesso anno |
1° gennaio anno successivo |
| entro il II trimestre di ogni anno |
1° ottobre stesso anno |
1° gennaio anno successivo |
| entro il III trimestre di ogni anno |
1° gennaio anno successivo |
1° gennaio anno successivo |
| entro il IV trimestre di ogni anno |
1° aprile anno successivo |
1° aprile anno successivo |
Letà di 57 anni di cui alla tabella sopra riportata è richiesta ai
soli fini della decorrenza della pensione e può essere compiuta anche il giorno
precedente la decorrenza del trattamento pensionistico.
La domanda di pensionamento di anzianità non può essere presentata prima di
dodici mesi dalla data indicata per laccesso al pensionamento; il mancato accesso a
tale data comporta la decadenza della domanda (L. 449/97).
Invalidità Non Dipendente da Causa di
Servizio
In caso di riconoscimento di invalidità non dipendente da causa di servizio
lanzianità minima contributiva necessaria per acquisire il diritto a pensione è di
15 anni.
Qualora dallinvalidità derivi limpossibilità assoluta e permanente
a svolgere qualsiasi attività lavorativa (per cessazioni a partire dal 01.01.96):
- il diritto a pensione si consegue con cinque anni di anzianità contributiva
minima di cui almeno tre nel quinquennio precedente la decorrenza della pensione di
inabilità;
- deve essere prodotta allamministrazione di appartenenza apposita domanda,
corredata da certificato medico, secondo i modelli allegati al D.M. 08.05.97 n. 187;
- laccertamento sanitario dello stato di inabilità è effettuato dalla
Commissione Medica Ospedaliera;
- il decesso del richiedente prima che venga sottoposto a visita medica non esclude
il riconoscimento della pensione di inabilità;
- nel caso in cui dagli accertamenti sanitari emerge la possibilità che nel tempo
lo stato invalidante possa cessare, la Commissione Medica Ospedaliera ha facoltà di
stabilire una data per la revisione dellinabilità. In tale evenienza il
provvedimento di pensione conterrà apposita annotazione (L. 335/95 e D.M.T. 187/97).
Invalidità Dipendente da Causa di Servizio
(D.P.R. 1092/73 e D.P.R. 349/94)
Linteressato può produrre apposita istanza allamministrazione di
appartenenza per il riconoscimento di tale stato, oppure la stessa amministrazione può
procedere dufficio qualora risulti che il dipendente abbia contratto infermità a
seguito di eventi accaduti durante il servizio.
La visita per laccertamento della dipendenza dellinabilità da cause
di servizio è effettuata dalla Commissione Medica Ospedaliera.
A seguito di tale riconoscimento, linvalido può chiedere la liquidazione
della pensione privilegiata, oppure, se in servizio, lequo indennizzo.
Pensione ai Superstiti (L. 335/95)
Gli eredi del dipendente deceduto in servizio conseguono il diritto a pensione
qualora lo stesso allatto del decesso possa far valere almeno 15 anni di anzianità
contributiva oppure cinque anni di assicurazione e contribuzione di cui almeno tre nei
cinque anni precedenti la data della morte (pre decessi intervenuti successivamente al
17.08.95).
Gli aventi diritto a pensione, in caso di decesso del dipendente o del
pensionato, sono:
1) coniuge anche se separato. In caso di separazione con addebito di colpa al
coniuge superstite, la pensione spetta a questi solo se titolare di assegno alimentare a
carico del deceduto;
2) coniuge divorziato purché sia titolare di assegno di divorzio, non si sia
risposato, il decesso del coniuge sia avvenuto dopo il 12.03.87, il rapporto di lavoro del
deceduto sia iniziato prima dello scioglimento del matrimonio. Qualora il coniuge deceduto
si sia risposato, il Tribunale può disporre che al coniuge superstite divorziato venga
corrisposta una quota di pensione della parte spettante al coniuge legato da matrimonio al
momento del decesso;
3) figli minori di anni 18;
4) figli studenti di scuola media o professionale di età non superiore a 21, a
carico del deceduto e che non prestino lavoro retribuito;
5) figli studenti universitari per tutta la durata legale del corso di laurea e
comunque non oltre il 26° anno di età, a carico del deceduto e che non prestino lavoro
retribuito;
6) figlio inabili e a carico del deceduto;
In mancanza del coniuge e dei figli subentrano nel diritto a pensione:
1) genitori di età superiore a 65 anni che non siano titolari di pensione, a
carico del deceduto;
2) fratelli celibi e sorelle nubili non titolari di pensione, a carico del
deceduto e permanentemente inabili, purché non abbiano titolo a pensione i genitori.
Tutti i requisiti per aver diritto a pensione debbono essere posseduti alla data
del decesso del dipendente o del pensionato.
Liquidazione Una-Tantum e
Costituzione di Posizione Assicurativa
(D.P.R. 1092/73 e L. 322/58)
Luna-tantum viene liquidata qualora il dipendente non raggiunga il diritto
a pensione e possa far valere almeno un anno di servizio anche non continuativo e i cui
periodi siano valutabili ai fini del trattamento pensionistico statale.
La costituzione della posizione assicurativa consiste nel trasferire
allI.N.P.S. la contribuzione relativa ai periodi di servizio prestati alle
dipendenze dello Stato con ritenute conto tesoro. Tali contributi verranno poi utilizzati
dallente di previdenza per la liquidazione della pensione a proprio carico.
In presenza di costituzione di posizione assicurativa si procede alla
liquidazione delluna-tantum soltanto se il relativo importo è superiore a quello
che deve essere trasferito allI.N.P.S.
Liquidazione Indennità di
Buonuscita (D.P.R. 1032/73)
Si ha diritto alla liquidazione della predetta indennità con almeno un anno di
servizio continuativo di iscrizione al Fondo previdenza e credito. Si applica la
prescrizione quinquennale decorrente dalla data in cui è sorto il diritto. In caso di
decesso delliscritto la buonuscita spetta agli eredi per lintero importo.
Indennità di Fine Rapporto
(-D.L.C.P.S. 207/47)
Viene liquidata in presenza di almeno un anno di servizio continuativo e
liscrizione al fondo previdenziale, purché non si abbia diritto alla buonuscita e
alla pensione a carico dello Stato. Non possono essere considerati i servizi con
iscrizione al fondo previdenziale statale né quelli riscattati o computati ai fini della
pensione statale.
I periodi per i quali è stata liquidata lindennità di fine rapporto non
possono essere riscattati ai fini della buonuscita e non possono essere valutati ai fini
del trattamento di quiescenza a carico dello Stato.
Cumulo tra Pensione e Redditi da
Lavoro Dipendente (Part-Time - L. 554/88)
I dipendenti che cessano dal servizio con i requisiti previsti dalla tabella D
(art. 59, comma 9, L. 449/97 - sopra riportata) possono chiedere di trasformare il
rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale e godere contestualmente sia del
trattamento di quiescenza che quello di attività. La trasformazione ha la stessa
decorrenza del trattamento pensionistico e la prestazione non può essere inferiore al 50%
dellorario pieno.
Naturalmente, sia il trattamento pensionistico che quello di attività debbono
essere rapportati alle ore effettivamente prestate e il cumulo tra i due trattamenti non
deve superare limporto della retribuzione spettante al dipendente in servizio a
tempo pieno.
Alla definitiva cessazione si ridetermina il trattamento pensionistico sulla
totale anzianità maturata e si liquida lindennità di buonuscita a cui non si
provvede al momento della trasformazione del rapporto di lavoro.
Gli anni di servizio con orario ridotto si considerano, sia per la pensione che
per la buonuscita, per intero ai fini del diritto, mentre ai fini della misura vengono
proporzionalmente ridotti.
Mobilità
(D.P.R. 104/93)
I dipendenti che fruiscano della mobilità sono iscritti dufficio al
regime pensionistico di destinazione. Entro sei mesi dalla data di assunzione in servizio
nel nuovo ente possono chiedere il mantenimento della posizione assicurativa nel regime di
provenienza. La domanda è irrevocabile e può essere presentata una sola volta.
Ai fini dellindennità di fine rapporto, dalla data del passaggio, si
applicano le disposizioni vigenti nellamministrazione di destinazione. Lente
previdenziale di provenienza versa a quello di destinazione limporto
dellindennità maturata che si cumula a tutti gli effetti con il trattamento di fine
rapporto. Per il diritto e la misura di tale indennità si valuta lintera anzianità
utile.
Ricorsi
In materia pensionistica (comprese le questioni inerenti i riscatti, le
ricongiunzioni e le ritenute sulla pensione) la competenza rientra nella giurisdizione
della Corte dei Conti.
In materia di buonuscita la giurisdizione è riconosciuta ai Tribunali
Amministrativi Regionali.
Documenti da produrre in carta
semplice per la liquidazione della pensione diretta
- dichiarazione personale di cui allallegato n. 1 della circolare prot. n.
2777 del 13.04.87, in duplice copia;
- certificato di nascita o dichiarazione sostitutiva;
- dichiarazione cumulativa da cui risulti:
a) se allatto del collocamento a riposo si lasciano o meno debiti verso lo
stato o terzi;
b) se si è provvisti o meno di altro stipendio o pensione, in caso affermativo
si è tenuti ad indicarne lammontare annuo;
c) domicilio eletto per la riscossione della pensione ed attuale recapito
completo di via e numero civico;
d) non aver prestato contemporaneamente al rapporto di impiego statale attività
diverse retribuite;
- copia del codice fiscale o dichiarazione sostitutiva;
- copia dello stato militare debitamente parificato o dichiarazione sostitutiva;
- certificato di servizio con lindicazione analitica dei vari periodi, se il
servizio fu effettuato con orario di cattedra o meno e con specificato a quale cassa
previdenziale furono effettuati i versamenti contributivi, la decorrenza giuridica ed
economica di assunzione di servizio nel caso che le stesse non coincidano, se per i mesi
di chiusura estiva della scuola ci sia stata la corresponsione della retribuzione; la
documentazione suddetta può essere sostituita con autocertificazione o segnalando le
scuole in cui è stato effettuato il servizio;
- nel caso di accredito in conto corrente bancario, si dovrà produrre delega
rilasciata su apposito modulo per pensioni da ritirare presso listituto di credito.
Documenti da produrre in carta
semplice per la liquidazione della pensione indiretta
- dichiarazione personale di cui allallegato n. 1 della circolare prot. n.
2777 del 13.04.87, in duplice copia (v. allegati);
- certificato di nascita degli eredi aventi diritto o dichiarazione sostitutiva;
- certificato di morte del dipendente o dichiarazione sostitutiva;
- certificato di stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva;
- certificato di nascita del dipendente deceduto o dichiarazione sostitutiva;
- certificato di matrimonio o dichiarazione sostitutiva;
- dichiarazione cumulativa da cui risulti:
a) se il defunto allatto del decesso abbia lasciato o meno debiti verso lo
Stato o terzi;
b) se era provvisto o meno di altro stipendio o pensione, in caso affermativo si
è tenuti ad indicarne lammontare annuo;
c) che lo stesso non prestava contemporaneamente al rapporto di impiego statale
attività diverse retribuite;
- dichiarazione degli eredi aventi diritto a pensione attestante leventuale
rapporto di impiego in atto o altra attività lavorativa; nonché il domicilio eletto per
la riscossione della pensione, attuale recapito completo di via e numero;
- eventuale dichiarazione dei figli maggiorenni di voler riscuotere la propria
quota parte di pensione separatamente dai genitori;
- certificato di iscrizione, o dichiarazione sostitutiva, ad un corso universitario
o altro corso di studio, solo per i figli maggiorenni;
- copia del codice fiscale degli eredi e del defunto o dichiarazione sostitutiva;
- copia dello stato militare debitamente parificato o dichiarazione sostitutiva;
- certificato di servizio con lindicazione analitica dei vari periodi, se il
servizio fu effettuato con orario di cattedra o meno e con specificato a quale cassa
previdenziale furono effettuati i versamenti contributivi, la decorrenza giuridica ed
economica di assunzione di servizio nel caso che le stesse non coincidano, se per i mesi
di chiusura estiva della scuola ci sia stata la corresponsione della retribuzione; la
documentazione suddetta può essere sostituita con autocertificazione o segnalando le
scuole in cui è stato effettuato il servizio;
- nel caso di accredito in conto corrente bancario, si dovrà produrre delega
rilasciata su apposito modulo per pensioni da ritirare presso listituto di credito;
dichiarazione sostitutiva di notorietà in duplice copia da cui risulti
linesistenza di separazione legale, se il defunto abbia lasciato disposizioni
testamentarie, lindicazione degli eredi legittimi e per questi i dati anagrafici, di
residenza e codice fiscale. |